Il Gran Galà di Elezione della Regina è l'evento più spettacolare del Carnevale di Santa Cruz e quello che arriva più lontano: viene trasmesso in televisione in tutta la Spagna e in altri paesi. Sul palco sfilano le candidate con le fantasías, costumi alti diversi metri e pesanti centinaia di chili, frutto di mesi di lavoro di stilisti e laboratori.
Il galà
Il galà si celebra tradizionalmente di mercoledì, pochi giorni prima del grande fine settimana del Carnevale di strada. Le candidate, presentate prima in Comune, sfilano una per una mentre si esibiscono i gruppi premiati nei concorsi. Una giuria sceglie la Regina del Carnevale e le sue Damigelle d'onore, e il sindaco consegna lo scettro alla vincitrice. Da quel momento la Regina presiede gli eventi della festa, attraversa la città nella Sfilata Inaugurale e nel Coso e rappresenta il Carnevale nelle fiere del turismo. La sede del galà è cambiata negli anni: dal Teatro Guimerá all'arena, a Plaza de España e, dagli anni Novanta, al quartiere fieristico.
Cos'è una fantasía
La fantasía è il costume della candidata: una struttura di metallo e materiali leggeri ricoperta di piume, strass, tessuti e decorazioni, che pesa di solito tra i 150 e i 200 chili e si muove su ruote. Ogni fantasía ha un nome e un tema, ed è firmata da uno stilista. Il costo è così alto che ogni candidata ha bisogno di uno sponsor, di solito un'azienda o un'istituzione, che lei rappresenta (nel nostro archivio vedrai «Rappresenta...» accanto a ogni Regina). La più grande della storia fu «Pachá entra en mi sueño», di Carlos Nieves, indossata nel 1993 da Mónica García Brito: misurava circa 6 metri di altezza e 6,5 di larghezza e arrivò prima Damigella d'onore.
Gli stilisti
Dietro ogni corona c'è uno stilista, e alcuni hanno dominato intere epoche. Nel nostro archivio ogni fantasía premiata rimanda alla scheda del suo autore, dove puoi vedere tutte le sue Regine, Damigelle e i costumi firmati per murgas, comparsas o rondallas. Consulta l'elenco degli stilisti o il riquadro delle cifre, con chi ha vinto più corone. Alcune innovazioni si ricordano per anni, come quella di Willy Jorge nel 2010, che accompagnò la sua candidata con due drag queen, una novità assoluta per il galà.
Breve storia delle Regine
La prima Regina del nostro archivio è Onagra Díaz Lorenzo, nel 1935, con la fantasía «Vampiresa 1933». Dopo il 1936 non ci furono elezioni per quasi tre decenni, finché tornarono nel 1965 all'interno delle Feste d'Inverno. Nel 2021, senza Carnevale a causa della pandemia, fu scelta con voto telefonico una «Custode dello Scettro» tra le ex Regine: fu Naomi Cabrera, Regina del 2019.
Regina infantile e Regina degli anziani
Il Carnevale ha altre due corone con i loro galà. La Regina infantile si elegge dal 1975 (la prima fu Ruth Cristina Arteaga, con «Pavo Real») e le sue fantasías, in scala, rivaleggiano in spettacolarità con quelle delle adulte. La Regina degli anziani, prima detta della terza età, si elegge dal 1984, quando vinse Josefina Olivera Gómez con «Blancanieves de la Tercera Edad».
Fonti: archivio dei premi di Carnaval Chicharrero (registro ufficiale dei premiati del Comune fino al 2011, stampa e Wikipedia in seguito) e voce «Carnaval de Santa Cruz de Tenerife» di Wikipedia.